Mese: Luglio 2021

COSA SEI DISPOSTO A RINUNCIARE PER AVERE DI + ?

Ciao,
a cosa sei disposto a rinunciare per avere di +?
Sembra un controsenso eppure è così. Ogni giorno facciamo delle scelte
consapevoli o inconsapevoli frutto di quello che riteniamo vero.

La storia che la realtà non esiste l’hai già sentita e non ci torno adesso.
L’argomento di oggi sono le convinzioni limitanti.
Le convinzioni limitanti arrivano dalla elaborazione che ognuno fa di
informazioni che ci arrivano in quantità e da ogni direzione. Quando questi
dati escono dal nostro imbuto personale prendono la forma di certezze:

non sono capace di…perché…, ho il metabolismo lento comunque ingrasso,
sono sfortunato in amore, non trovo il tempo per me a causa degli impegni,
sono il più bravo nel mio lavoro chi non mi segue è un testone, le ho provate
tutte, tutti i giovani non hanno voglia di fare,…
Mi aiuta l’immagine sotto. L’obiettivo è avere il cerchio arancio più grande.
Per quale pagheresti di più?

Prima di aprire il portafoglio ti consiglio di prendere un righello perché i cerchi
arancio sono identici.
Quello che succede è che sono messi in posizione tale
da farti essere convinto che sono diversi. Stai elaborando le informazioni
guidato dalle circostanze.

Quello in cui crediamo è frutto di una elaborazione soggettiva che a volte ci
porta fuori strada sicuri del contrario. E’ impegnativo accorgersene.
Ho sentito un imprenditore chiedermi: perché la mia azienda non è
produttiva come quella tedesca dello stesso settore? Ho avuto
l’impressione che avesse già la risposta pronta: gli italiani non obbediscono!
Sarà vero, sarà una convinzione limitante, c’è una soluzione?
Tu cosa avresti risposto?
Questo post è più contorto del solito ma spero il senso si capisca: a cosa sei
disposto a rinunciare per avere di +?

Quale dei due cerchi arancio è più grande?


Fuori dalla ZONA DI CONFORT

Fuori dalla ZONA DI CONFORT, cosa c’è oltre lo s-confort?

Dicevo parlando di eudaimonia che i timori e i dubbi sono normali perché si tratta di uscire dalla zona di confort…in modo adeguato.
Cioè?
Cioè parlerò della zona di confort e di come uscirne. Lo fanno tutti? Bene è importante.
Fuori dalla zona di confort e oltre lo s-confort c’è il tuo scopo di vita,
eudaimomia.
E fino che andrai verso il tuo scopo di vita otterrai un importante effetto
collaterale cioè la tua area di confort si sarà allargherà ed i confini saranno in zone un tempo “proibite”.
Ci sono tante immagini che rappresentano la zona di confort e come andare
oltre. Te ne mostro una.
La zona di comfort rappresenta l’insieme di tutte quelle attività, più o
meno abituali, che ti senti a tuo agio a fare.
In altri termini, ciò che non ti
causa stizza o ansia nel momento in cui ci pensi o stai per iniziarle.
Fuori dalla zona di confort c’è il disagio, ci sono le scuse e il procastinare. C’è il non ho tempo, non è proprio il momento.
Per andare oltre, per arrivare all’altra sponda cosa serve? Serve un ponte. Il ponte è uno strumento come quelli che attraversi in auto o a piedi.
Si tratta di acquisire nuove abilità, allenarsi, scoprire le qualità nascoste, valorizzare quelle note. Si tratta, se serve, di studiare o chiedere aiuto. Si tratta sempre di metterci impegno. Si tratta di fare, fare anche con errori.
Guarda la dimensione dei cerchi grigi. Sembra una gabbia.
Guarda i cerchi gialli sono enormemente più ampi.
Immagina quanto spazio fisico e mentale, quante possibilità, quante alternative.