VOGLIO CAMBIARE MA NON RIESCO

Dic 2, 2020 COACHING

Voglio cambiare ma non riesco. Torno a fare i soliti errori.

Ti è già capitato di trovarti in questa situazione?

Intanto chiediti se lo vuoi davvero o se aspetti qualcosa o qualcuno che faccia sparire le tue difficoltà e ti porti nel tuo mondo ideale.

Io l’ho fatto. Aspettavo il principe azzurro che sfidasse il drago che sorvegliava la bella torre dove ero rinchiusa. Sognavo venisse a portarmi via dandomi un passaggio sul suo destriero.

Quando ho capito che non sarebbe arrivato nessun principe perché pure loro hanno le loro difficoltà mi sono chiesta se ero destinata a rimanere nella torre. Impossibile. Se l’essere umano è destinato a evolvere allora impossibile. Ma come si fa ad uscire? Come si fa a cambiare?

Ci sono tanti modi, molte tecniche dalle più impegnative alle più “leggere”.

Stai dicendo che non hai provato niente? Chiediti se è tempo di prendersi la responsabilità di provare, di dedicarci del tempo.

Stai dicendo che hai provato qualcosa e che, dopo brevi momenti in cui ti sembrava di aver capito tutto, sei tornato al punto di partenza? E’ possibile perché l’uomo è “scordereccio” e pure la donna!

Con questa battuta voglio ricordare che siamo fatti per evolvere e anche per sopravvivere. Abbiamo una montagna di dati archiviati che ci spingono a rimanere dove conosciamo, dove il rischio è o sembra assente.

Faresti un tuffo in piscina bendato senza sapere se c’è acqua all’interno? Spero di no. Lo faresti sicuro ci sia l’acqua sotto? Sicuramente si se sei abituato. Forse si se accompagnato, se motivato, se qualcuno ti anticipa quello che accadrà come costi e benefici.

Il cambiamento attraversa delle fasi di resistenza fisiologiche relative ai tratti della personalità, alla storia di vita eal la situazione attuale. In questa prospettiva, la resistenza al cambiamento personale è un’occasione incredibile per conoscersi.

Ogni volta che proviamo ad affrontare un cambiamento ci mettiamo in un meccanismo emotivo particolare. Mi sono chiesta: cosa prova la freccia che, desiderosa che spiccare il volo per raggiungere il suo obiettivo, si sente tendere e tirare indietro, molto indietro? Se potesse non rinuncerebbe in quel momento?

Ogni volta che proviamo ad affrontare un cambiamento ci troviamo inevitabilmente a dover gestire un ciclocon fasi precise. Conoscerle si è già a metà dell’opera. All’inizio siamo entusiasti, bene è la spinta necessaria per partire. A volte esageriamo e ci troviamo stanchi dopo poco. Poi arriva la fase più buia in cui si tocca il fondo, si fa indietro, ci si deprime e siamo sconsolati. Questa fase è funzionale eppure molti si fermano qui. Resistere è fondamentale. Si riesce grazie a piccoli passi focalizzati a obiettivi molto vicini a noi e quotidiani. Nella fase successiva iniziamo ad avvertire il cambiamento e per fissare i risultati sarà importante aiutare gli altri e festeggiare.

Ho messo insieme l’aver studiato questo processo e il regalo di compleanno di un’amica. Ne è uscito un progetto che stimola al cambiamento facendo altro: CAMBIARE IN 15 MINUTI. Per questo motivo è un laboratorio che riduce al minimo la fase in cui ci si scoraggia, focalizza l’attenzione su attività a breve termine e grazie al gruppo mette in moto l’occasione di essere di aiuto a sé ed agli altri.

Inizierà a gennaio 2021, contattami per riservare il tuo posto, per avere maggiori informazioni o solo per un feedback su questo articolo. Siamo tutti in cammino anche a me piace cambiare per evolvere.

Per Diana

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