SEI STANCO DI ASPETTARE?

Dic 9, 2020 COUNSELING

Sei STANCO DI ASPETTARE? Hai un amico o persona cara che vive aspettando e non succede niente?

Potrebbe aiutarti questo articolo.

Lo scorso articolo, sul CAMBIAMENTO, scrissi che aspettavo il principe azzurro. Volevo sfidasse il drago che sorvegliava la bella torre dove ero rinchiusa. Sognavo venisse a portarmi via dandomi un passaggio sul suo destriero.

Oggi racconto la storia del drago che sorvegliava la mia bella torre.

Stanca di aspettare che arrivasse un principe azzurro a salvarmi raccolsi il mio coraggio, impugnai la spada e andai dritta verso il drago per ucciderlo.

NON HO PIU’ PAURA DI TE, gridai anche se dentro tremavo.

Il drago mi guardò negli occhi stupito e disse: Non c’è alcun bisogno di essere violenti. Io non ti ho imposto di rimanere nella tua bella torre. Anzi mi chiedevo perché restassi così a lungo. Ero quaggiù a sorvegliare i tuoi tesori e talenti.

Bene, risposi con imbarazzo. Mi allontanai dalla tana del drago e realizzai che ciò che mi aveva imprigionata erano le mie paure del drago non lui. Avevo sentire brutte storie su di lui e non avevo verificato. Avevo preferito aspettare che qualcuno si facesse avanti. Pensavo di non essere in grado di affrontarlo da sola.

La storia è breve da raccontare ma ti assicuro a me ci sono voluti anni e anni per metterla in pratica. Non mi dilungo con teorie e studi. Se in qualche modo ti tocca sono contenta che l’hai letta. Se pensi riguardi qualcuno che conosci trova un modo carino che passarglielo.

Scrivi il tuo feedback su questo articolo, lo leggerò volentieri.

Per Diana

2 pensiero su “SEI STANCO DI ASPETTARE?”
  1. Ciao Diana
    a volte leggendo storie come queste, ho pensato con superficialità che la vita è molto più complessa
    delle tante filastrocche ascoltate. Magari fosse così semplice mi dicevo.
    Poi nel corso del tempo ho capito a mie spese che molto spesso la soluzione
    è più semplice di quanto pensiamo e quasi sempre è sotto il naso.
    Quello che mi è mancato spesso è proprio il portare la teoria alla pratica e quando
    ci sono riuscito ho davvero capito che la paura gioca un ruolo fondamentale.
    La vita è una scuola magnifica, dove non ci sono diplomi perchè nessuno mai può
    sentirsi “arrivato”.

    Grazie.

    1. Ciao Maurizio,
      grazie del feedback,la tua esperienza da forza al messaggio che volevo esprimere.
      L’ho pensato anch’io, forse per questo ho aspettato tanto.
      Nella pratica il percorso più essere lungo e tortuoso ma c’è un attimo in cui tutto appare semplice e possibile.
      Auguro a chi ne sente il bisogno di afferrare quel momento: da soli, con la forza del gruppo, con un aiuto.
      Diana

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